la scuola napoletana - 2018

Quattro prestigiosi Conservatori per la formazione di giovani musicisti, intitolati rispettivamente a “S. Onofrio”, alla “Madonna di Loreto”, ai “Poveri di Gesù Cristo”, alla “Pietà de’ Turchini”, e tanti teatri tra cui spiccava il San Carlo (1737), la Corte Vicereale, la Deputazione di San Gennaro sono le istituzioni che hanno visto lo sviluppo della “Scuola Musicale Napoletana”.

Da qui sono partiti i musicisti che hanno portato la musica di Napoli dotta e popolare in tutta l’Europa da Lisbona a San Pietroburgo e che dalla fine del Seicento alla fine del Settecento hanno dettato il gusto musicale nel continente realizzando quasi una lingua comune a tutti. Nel contempo molti musicisti sono venuti a Napoli dal Nord: Hasse, Haendel, Mozart…